Franz Kafka nella Galleria Vittorio Emanuele II a Milano.
Quando gli amici Franz Kafka e Max Brod viaggiarono per Milano nel 1911, visitarono anche la Galleria Vittorio Emanuele II. L'opera lasciò una profonda impressione su Kafka.
"Così piccoli come in Galleria non ho ancora visto gli uomini. Max afferma che la Galleria è alta soltanto quanto quanto le case che si vedono all’aperto, e io lo nego con una obiezione dimenticata, come del resto prenderò sempre le parti di questa Galleria. Essa non ha, si può dire, alcun ornamento superfluo, non trattiene lo sguardo, e per questa ragione, come anche per l’altezza sembra corta, ma sopporta anche questo. Forma una croce nella quale l’aria circola liberamente. Dal tetto del Duomo le persone sembrano diventare più grandi di fronte alla Galeria. Con questa mi conforto perfettamente di non aver veduto i resti romani antichi."
🖋 Franz KAFKA, Diari di viaggio 1909 – 1912, Torino: Robin Edizioni, 2022, p. 45, 46.