Baťa in Italia

24. 4. 2026
Baťa in Italia

La storia del marchio Baťa in Italia è l'affascinante viaggio di un coraggioso imprenditore ceco in un Paese che comprende l'anima delle calzature come pochi altri. Tutto ebbe inizio nel 1931, con l'apertura dei primi negozi sulla costa adriatica. Tomáš Baťa non portò in Italia solo dei prodotti, ma una vera rivoluzione nel modo di vendere e indossare le scarpe. In soli dieci anni riuscì a creare una rete di negozi moderni che brillavano nei centri cittadini, da Bolzano, tra le Alpi, fino a Messina, in Sicilia.

Negli anni '40, Bata avviò in Italia persino una propria produzione. Nella fabbrica di Ferrara, i lavoratori arrivarono a produrre oltre mezzo milione di paia di scarpe all'anno. Anche se in seguito la produzione propria passò in secondo piano, il legame tra la Repubblica Ceca e l'Italia non fece che rafforzarsi. Nel dopoguerra, il marchio divenne parte integrante della vita quotidiana italiana.

Uno dei capitoli più importanti, però, è stato scritto a Padova. È lì che è nato il cuore creativo dell'azienda: un centro di design dove i migliori stilisti italiani hanno iniziato a disegnare modelli per tutto il mondo. In questo luogo si è fuso il meglio delle due nazioni: il senso pratico ceco e il gusto italiano per la bellezza e l'eleganza. Ancora oggi, ogni paio di scarpe Bata racchiude un frammento di questa storia ceco-italiana.

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