Il mondo dei robot di Karel Čapek

16. 4. 2026
© ČC Řím

Mercoledì 15 aprile, negli spazi di Palazzo Du Mesnil, sede dell’Università degli Studi di Napoli "L’Orientale", si è svolto l’evento intitolato «Il mondo dei robot di Karel Čapek». L’iniziativa ha offerto un ricco programma composto da progetti studenteschi, interventi di esperti e momenti di discussione con il pubblico. L’intera giornata è stata moderata dalle slaviste Tiziana d’Amico e Maria Teresa Iervolino.

L’evento è stato organizzato dall’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” in collaborazione con il Consolato Onorario della Repubblica Ceca a Napoli e l’Associazione Bohemia, sotto il patrocinio del Museo dei Fratelli Čapek, dell’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma e del Centro Ceco di Roma.

Il programma è stato suddiviso in due blocchi. Al mattino, gli studenti dell’istituto “Don Bosco – Francesco d’Assisi” di Torre del Greco hanno presentato il loro progetto, consistente nella proiezione del mediometraggio Evil Johnny 2. È seguita la presentazione del progetto Robotica da parte di uno studente del liceo “A. Labriola”.

Il programma pomeridiano si è aperto con la presentazione del progetto Jak roboti dělali dort pro lepší svět (Come i robot fecero una torta per un mondo migliore), realizzato da Helena Schwarzová della Scuola ceca di Napoli e Teresa Paolella della scuola primaria di Suchohrdly u Miroslavi. È seguita la conferenza di Chiara Mengozzi dell’Università Carlo IV dal titolo Centra e periferie della letteratura mondiale. Karel Čapek tra teoria e racconto. Successivamente è intervenuta la dirigente scolastica Annamaria Palmieri con il contributo Le conseguenze dell’amore, seguito da una riflessione filosofica sul tema dell’automazione di Rino Malinconico. Un ulteriore intervento sul tema R.U.R. il graphic novel è stato presentato da Tiziana D’Amico dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dopo la discussione e una breve pausa è stata presentata la nuova edizione del dramma R.U.R. (Edizioni Melagrana, 2025). Il programma si è concluso con il dialogo sul tema Il limite tra umano e letterario, condotto da Maria Teresa Iervolino e Rino Malinconico.

Si ringraziano tutti i partecipanti per i loro contributi e per il loro attivo coinvolgimento nella discussione. L’intero incontro ha confermato che l’opera di Karel Čapek continua ad aprire questioni attuali sul rapporto tra uomo, scienza e tecnologia.

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