Soggiorno di Josef Mánes nel Palazzo Poli

20. 3. 2024
© grafické zpracování Petr Kubát

Palazzo Poli, su cui poggia la Fontana di Trevi, fu uno degli indirizzi in cui soggiornò il pittore ceco Josef Mánes nel 1870. Verso la fine della sua vita si recò a Roma per rilassarsi ed aprire la mente a nuovi orizzonti.

Il denaro per il suo viaggio di studio fu fornito dal mecenate e industriale Vojtěch Lanna. Le sue prime impressioni su Roma erano ottime. In una delle sue lettere alla famiglia, scrisse: "Roma è la cosa più straordinaria che abbia il mondo!". Nonostante avesse una stanza in uno dei luoghi più esclusivi di Roma e potesse vedere una delle più belle fontane dalla sua finestra, non trovò, infine, la felicità in Italia.

C'erano tante complicazioni. Non capiva l'italiano, fu derubato in uno degli alberghi. Ma il problema più grave era il peggioramento della sua malattia mentale. I colleghi cechi che si trovavano a Roma nello stesso periodo furono testimoni dei suoi frequenti deliri. Si è messo alla ricerca della rosa gialla che non riusciva a trovare. Alla fine contattarono la sorella di Mánes, che andò a prendere Josef personalmente. Si racconta che lo trovò proprio accanto alla Fontana di Trevi, in uno stato pietoso. Dopo il suo ritorno a Praga, le sue condizioni peggiorarono e morì il 9 dicembre 1871.

Foto: Buchhändler, Public Domain

Fonti: Václav Fiala, "Umělecký Řím, 2015. 

Sito web di František Beneš.

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