Parco Mediceo di Pratolino

25. 6. 2022
Parco Mediceo di Pratolino

Traccia ceca n. 33

Joseph Fritsch (1774-1867) è una delle personalità più significative dell'architettura dei giardini di origine ceca della prima metà del XIX secolo. Divenne famoso soprattutto per il suo lavoro in Italia, in particolare per la trasformazione di alcuni importanti giardini formali toscani in parchi all'inglese.

Il suo progetto più importante fu la conversione del gioiello manierista dell'arte dei giardini, il Pratolino, per il granduca Ferdinando III di Toscana. L'arrivo di Fritsch a Pratolino risale al 1814-15. Lo suggeriscono anche gli appunti di Leo von Klenze sulla sua visita a Pratolino nel 1818. L'architetto tedesco Leo von Klenze chiama Fritsch, in modo derisorio, il nuovo "riformatore dell'arte". Vale la pena notare che la visita di Klenze, come uno degli accompagnatori di Ludovico I di Baviera, avvenne in un momento in cui i lavori nel giardino erano in pieno svolgimento, e quindi alcune parti del giardino gli apparvero come un "campo di battaglia". Anche altri documenti confermano che i lavori principali nel parco raggiunsero il loro apice probabilmente nel 1818-1826.

Uno sguardo più preciso alla ricostruzione del parco è offerto da tre planimetrie che si trovano negli archivi di Praga. Anche se non firmate e datate, vengono solitamente attribuite a Fritsch. I disegni del parco mostrano un'idea matura e complessa del giardino all'inglese secondo gli usi dell'epoca. Fritsch gioca con un’armoniosa distribuzione dei prati, dei boschi, delle aiuole, dell’acqua, dei posti silenziosi e ombrosi, dei punti panoramici e delle varie specie vegetali rare ed esotiche, sfruttando il "sottosuolo" mediceo del giardino.

Negli anni Trenta il parco era stato sostanzialmente completato e Fritsch continuò a dirigerlo. Probabilmente uno dei più famosi giardinieri artistici cechi morì a Vaglia nel 1867.

📷© Parco Mediceo di Pratolino

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