Vi invitiamo a partecipare all’incontro di studio dedicato all’opera del significativo scrittore ceco Karel Čapek e alla sua eredità sempre attuale, che si terrà il 15 aprile 2026 presso Palazzo Du Mesnil a Napoli con il titolo Il mondo dei robot di Karel Čapek. L’evento metterà in dialogo letteratura, filosofia, educazione e arte contemporanea e offrirà un ricco programma composto da conferenze, proiezioni, progetti degli studenti e momenti di discussione con studiosi ed esperti.
L’evento è organizzato dall’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” in collaborazione con il Consolato Onorario della Repubblica Ceca a Napoli e l’Associazione Bohemia, con il patrocinio del Museo dei Fratelli Čapek, dell'Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma e del Centro Ceco di Roma.
L’incontro è dedicato al dramma R.U.R. (Rossumovi univerzální roboti) di Karel Čapek e alla sua straordinaria capacità di affrontare, attraverso la letteratura, le questioni legate al rapporto tra l’uomo e la scienza, anticipando temi e timori connessi all’intelligenza artificiale che risultano oggi più attuali che mai.
Programma
Sessione mattutina
10:00 apertura
10:15–10:45 presentazione progetto Evil Johnny (IC3 “Don Bosco – Francesco d’Assisi”, Torre del Greco)
10:45–11:30 proiezione mediometraggio Evil Johnny 2
11:30–12:00 presentazione Progetto Robotica (Liceo A. Labriola)
discussione
12:30 pausa pranzo
Sessione pomeridiana
14:00–14:30 Helena Schwarzová e Teresa Paolella – presentazione progetto Jak roboti dělali dort pro lepší svět (Come i robot fecero una torta per un mondo migliore)
14:30–14:50 prof.ssa Chiara Mengozzi (Università Carlo di Praga) – Centri e periferie della letteratura mondiale. Karel Čapek tra teoria e racconto
14:50–15:10 Annamaria Palmieri (dirigente scolastica) – Le conseguenze dell’amore
15:10–15:30 Rino Malinconico (filosofo, poeta) – Automazione e filosofia
15:30–15:50 prof.ssa Tiziana D’Amico (Università Ca’ Foscari Venezia) – R.U.R. il graphic novel
discussione
16:15 pausa
16:30–16:45 presentazione R.U.R. Rossumovi univerzální roboti (Edizioni Melagrana, 2025)
16:45–17:15 tavola rotonda Il limite tra umano e letterario: Maria Teresa Iervolino dialoga con Rino Malinconico
17:15 chiusura lavori
Karel Čapek e R.U.R.
Karel Čapek (1890–1938) è uno dei più importanti scrittori, drammaturghi, giornalisti e pensatori cechi del XX secolo, la cui opera ha influenzato in modo decisivo la letteratura europea moderna. Nei suoi testi affrontò temi legati all’umanesimo, alla responsabilità dell’uomo e al rapporto tra tecnica e società. Risonanza internazionale ottenne soprattutto il suo dramma R.U.R. (Rossumovi univerzální roboti) del 1920, nel quale comparve per la prima volta la parola robot (dal ceco robota, “lavoro duro, lavoro forzato”). Questo termine, suggerito dal fratello Josef Čapek, è oggi utilizzato a livello internazionale per indicare un essere artificiale creato dall’uomo. Il dramma, che racconta la produzione di lavoratori artificiali destinati a sostituire gli esseri umani e la loro successiva ribellione contro i creatori, culminando nella distruzione dell’umanità, è diventato una delle opere fondamentali della moderna fantascienza.