Kafka e I digiuni del signor K.

gi 28. 11. 2024, 17:00

Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma

Via dei Gracchi, 322, 00192 Roma RM, Itálie
  • Franz Kafka
  • Letteratura
  • Arti visive
  • Musica
Kafka e I digiuni del signor K.

Una lettura performativa del racconto Un Digiunatore dell'autore ceco Franz Kafka in occasione del centenario della morte di Kafka espressa attraverso parole, musica e immagini.

Prenotazione obbligatoria alla seguente email ccroma@czechcentres.cz. Ingresso libero.

La particolare intensità del racconto è sottolineata dalla lettura performativa di Pino Censi e dal violoncello di Graziano Nori e dalla proiezione di quadri del pittore Andrea Louis Ballardini, che esaltano il significato del racconto e ispirano il racconto immaginazione. Questo evento artistico potrà essere seguito dal pubblico negli spazi dell'Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma, nonché dal pubblico online delle università, biblioteche e altri istituti.     

L'evento avrà luogo anche il 29 novembre dalle ore 20:30 presso il Deutsche Institut di Firenze (Borgo Ognissanti 9, Firenze). 

Un Digiunatore del 1922 analizza con crudele autoironia il significato e il valore dell'arte e dell'esistenza artistica, descrive la prestazione artistica e l'effetto della rispettiva "arte". Il narratore, invece, ne sottolinea la grottesca disparità tra l'effetto fatale e l'inutilità della causa: "L'Artista" nel morire di fame prima che nella morte ammette che la sua produzione non era arte: moriva di fame perché non riusciva a trovare cibo di suo gusto. Come in tutta l'opera di Kafka, questo racconto esprime chiaramente la scioccante possibilità che il centro di ogni azione sia vuoto, nel senso che le persone assumono i ruoli di superiori e subordinati, giudici e imputati, o forse artisti in nome di una legge inesistente o potere. Il narratore induce così il pensiero terrificante che il centro onnipotente esiste solo nella fantasia dei personaggi.

Pino Censi

Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte drammatica “Silvio d’Amico”, al lavoro da scritturato presso compagnie e teatri stabili nazionali, alterna creazioni di progetti indipendenti; diretto tra gli altri da Gabriele Lavia, Glauco Mauri, Walter Pagliaro, Cherif, Barbara Nativi, Giorgio Treves e Giorgio Marini; significativa è stata l’intesa artistica con Sandro Sequi. Suoi i progetti “Nijinsky” (frammenti dai “Quaderni” di Vaslav Nijinsky), Cerchio di Melodie – Teoria delle Ombre” da dieci liriche di Lucio Piccolo e “Una lunga notte” tratto dal romanzo di A.Cilento. Collaborazioni con Rai Radio 3 e Radio Vaticana.

Kafka e I digiuni del signor K.

Andrea Louis Ballardini

Un pittore, restauratore e consulente d'arte bolognese, nato a Praga, dove ha studiato pittura e restauro presso la locale Accademia di Belle Arti. Dai primi anni Ottanta lavora come pittore, illustratore di raccolte poetiche e autore di testi per monografie d'arte e cataloghi di mostre. Espone individualmente in progetti tematici e collabora artisticamente e organizzativamente a programmi culturali pubblici.Nel 2014 è diventato membro dell'associazione degli artisti cechi SVU Mánes. Andrea Louis Ballardini è cofondatore e presidente dell'associazione culturale ceco-italiana Lucerna di Bologna. Quest'anno ha collaborato alla realizzazione del grande progetto di conferenze, mostre e spettacoli teatrali KAFKA 100 BOLOGNA.

Kafka e I digiuni del signor K.

Graziano Nori

Ha studiato al Conservatorio S. Cecilia di Roma, dove si è diplomato nel 1986. Si perfezionamento all’Accademia Musicale Chigiana di Siena e a Parigi con Alain Meunier. Ha fatto parte dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, dell’Orchestra Internazionale d’Italia, sotto la direzione di Gustav Kuhn, Lu Jia, Donato Renzetti, dell’Orchestra del Tuscia Opera Festival in cui ha ricoperto il ruolo di primo violoncello, delle orchestre RAI e MEDIASET. Dal 1989 al 2023 è stato componete dell’Orchestra da Camera Benedetto Marcello dove ha ricoperto il ruolo di primo violoncello e con la quale ha realizzato produzioni discografiche per Tactus, Bongiovanni, Mondo Musica-EMI Verlag. Più volte ospite ai Concerti di Radio3, alla stagione da camera del Teatro San Carlo di Napoli, al Ravello Festival ha collaborato con Ivry Gitlis, Fausto Zadra, Ramin Bahrami, Bruno Canino, Alain Meunier. In varie formazioni, duo con pianoforte, trio con pianoforte, quartetto d’archi, quintetto con pianoforte, orchestra d’archi, orchestra sinfonica, ha tenuto concerti in Italia, Stati Uniti, Sud Africa, Israele, Argentina, Germania, Francia, Austria, Belgio, Svizzera, Repubblica Ceca, Spagna, Ucraina, Grecia, Egitto, Etiopia. Ha conseguito la Laurea Magistrale di II livello in Discipline Musicali Jazz presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma.Quattro volte ospite alla rassegna Percorsi Jazz del Conservatorio S. Cecilia di Roma, è stato invitato al Venezze Jazz Festival 2011. E’ titolare della cattedra di violoncello presso il Liceo Musicale Statale Giordano Bruno di Roma.

Kafka e I digiuni del signor K.

La lettura performativa è tratta dal libro Questa volta non mi alzo più tradotto da E. Perotti dalla casa editrice Nova Delphi Libri e dalla pubblicazione Racconti della casa editrice Bur Rizzoli.

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