L’AUTUNNO A ROMA È IN STILE MUCHA! A partire dall’8 ottobre 2025, Palazzo Bonaparte ospita uno degli appuntamenti più attesi della stagione, la più grande mostra mai realizzata in Italia dedicata al genio visionario dell’Art Nouveau e protagonista indiscusso della Belle Époque: ALPHONSE MUCHA. In una stagione in cui Roma si veste d’arte, la mostra celebra “la grande bellezza” di un maestro che ha saputo trasformare l’eleganza in stile universale.
A grande richiesta, dall’8 ottobre 2025, Palazzo Bonaparte – sede ormai imprescindibile per le mostre d’arte in Italia – si trasforma nel tempio dell’Art Nouveau presentando la più ampia retrospettiva mai dedicata ad Alphonse Mucha, artista ceco che ha rivoluzionato l’immaginario visivo del suo tempo, fondendo arte, grafica e pubblicità in un linguaggio inconfondibile.
La mostra – prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione e con la curatela della Mucha Foundation – presenta un’eccezionale selezione di capolavori originali, provenienti direttamente dal Mucha Museum, l’istituzione che conserva il più importante patrimonio al mondo dell’artista, e da importanti collezioni internazionali.
Mucha ma non solo. La mostra, infatti, ospiterà anche capolavori di grandi artisti che, nella storia, si sono confrontati con il tema della bellezza e della seduzione femminile. Ospite d’onore della mostra sarà la Venere di Botticelli dei Musei Reali di Torino, icona e testimonial mondiale della bellezza senza tempo.
In mostra vi saranno oltre 150 capolavori di Alphonse Mucha, a ripercorrere tutta la sua storia, e anche opere di Giovanni Boldini, Cesare Saccaggi, statue antiche, opere rinascimentali, arredi e oggetti Art Nouveau e tantissimo altro.
Alphonse Mucha (1860-1939) è celebre per aver reinventato l’immagine femminile nell’arte, trasformandola in icona di grazia e forza, protagonista indiscussa di un linguaggio decorativo – tra fiori, linee morbide e atmosfere oniriche – che ancora oggi ispira moda, grafica e design contemporaneo, fino ad influenzare il mondo dei più moderni tatuaggi dove i suoi soggetti sono diventati uno dei temi più ricorrenti e richiesti al mondo.
Mucha è stato molto più di un artista. È stato un innovatore, un comunicatore visivo capace di dare una forma seducente e riconoscibile all’immaginario della Belle Époque. I suoi celebri manifesti pubblicitari – come quelli dedicati a Sarah Bernhardt o ai profumi e ai liquori parigini – non solo resero popolare l’arte grafica, ma trasformarono il linguaggio visivo del suo tempo, anticipando i principi del design moderno.
La donna di Mucha, con le sue linee flessuose, i capelli fluenti, le vesti leggere e gli elementi naturali che la circondano, è diventata l’icona universale della femminilità Art Nouveau, movimento che ha rivoluzionato le arti applicate e la visione estetica tra fine Ottocento e inizio Novecento.
In esposizione, i suoi celebri manifesti teatrali, pannelli decorativi, calendari e illustrazioni, testimoni di un’epoca in cui l’arte si fondeva con la vita quotidiana e ne impreziosiva ogni gesto.
Ma il percorso espositivo non si limita a raccontare l’evoluzione dello stile di Mucha: invita il visitatore a entrare nel suo mondo, restituendo l’atmosfera vibrante della sua epoca.
L’allestimento sarà un’esperienza avvolgente, in cui ambienti, luci, profumi, musiche e cromie condurranno il pubblico in un vero e proprio passaggio temporale, riportandolo indietro nel tempo.
Accanto alle opere dell’artista, il pubblico potrà ammirare arredi, gioielli, abiti e oggetti di design, fotografie e materiali d’epoca, in un viaggio immersivo tra eleganza, natura e simbolismo, dove ogni dettaglio – visivo, sonoro, tattile – contribuirà a evocare l’incanto di un’epoca che ha reso l’arte parte integrante della vita.
Palazzo Bonaparte, nel cuore di Roma, si conferma ancora una volta come uno dei luoghi simbolo dell’arte internazionale.
Dopo mostre di straordinario successo come quelle dedicate a Monet, Escher, Van Gogh, e Munch, ospita ora un evento imperdibile che celebra la grazia e la forza di un artista capace di parlare ancora oggi al nostro tempo.
È il momento di scoprire lo stile di Mucha. È il momento della Grande Bellezza.
Con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Ceca, della Regione Lazio, del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura e del Centro Ceco presso Ambasciata della Repubblica Ceca, la mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia, in collaborazione con la Mucha Foundation e i Musei Reali di Torino. La curatela è di Elizabeth Brooke e Annamaria Bava, con la direzione scientifica di Francesca Villanti.
Main partner della mostra la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale con Poema.
La mostra vede come special partner Ricola, mobility partner Frecciarossa Treno Ufficiale e sponsor tecnico Ferrari Trento.