Siamo lieti di presentarvi il libro di Francesco Jappelli, Architetti italiani nella Praga asburgica, Secoli XVI-XVIII, terzo e ultimo volume della sua trilogia dedicata a Praga e la sua storia.
L'opera, pubblicata in italiano e inglese, analizza l'influenza decisiva degli architetti e artisti italiani sull'architettura di Praga tra metà ’500 e metà ’700. Esamina il loro contributo alla costruzione rinascimentale e barocca della città durante il regno degli imperatori asburgici, da Ferdinando I a Giuseppe II.
Il libro esplora i legami tra architetti italiani, nobiltà ceca e Chiesa cattolica, che sostenne i progetti artistici e architettonici dell'epoca. Gli artisti e artigiani italiani furono determinanti nella decorazione del palazzo reale e delle residenze aristocratiche.
Un ruolo chiave fu svolto dalla congregazione italiana di Praga, fondata nel 1575, che riuniva artisti e costruttori. Questa comunità costruì un proprio ospedale e la Cappella degli Italiani in via Karlova, una delle prime meraviglie del barocco praghese.
Il volume è arricchito da fotografie in bianco e nero, mappe storiche e illustrazioni con descrizioni dettagliate delle opere degli architetti italiani. Include anche 10 itinerari tematici per scoprire le tracce italiane a Praga attraverso i suoi monumenti storici.
Questo libro offre una visione completa dello sviluppo culturale e artistico di Praga tra metà ’500 e metà ’700 secolo. Oltre all'architettura, affronta anche il contesto più ampio, come l'influenza degli Asburgo e dei Gesuiti, i cambiamenti dovuti alle guerre e il contributo degli artisti italiani che hanno dato forma al carattere unico della città.
L'introduzione è curata dall'Istituto Italiano di Cultura di Praga. Questa pubblicazione rappresenta un prezioso contributo alla storia dell'architettura e una guida affascinante sulle tracce italiane nella Praga storica.