Kafka e alchimisti! Il Vicolo d’Oro conosciuto sporatutto per gli alchimisti, che cercavano la ricetta per l‘elisir di lunga vita e la formula per trasformare qualsiassi cosa in oro. Qui al numero 22 di Alchimistengasse, Kafka visse negli ultimi mesi del 1916 assieme alla sorella Ottla, beneficiando della tranquillità del posto (rispetto alla rumorosissima residenza precedente, “Al luccio d’oro”) per scrivere molte delle sue opere come Il cacciatore Gracco, In galleria, Un medico condotto, Un messaggio dell’imperatore o Il cruccio del padre di famiglia. © PNP