Traccia ceca n. 48
Nella basilica romana di Santa Prassede, nella navata sinistra sotto la seconda stazione della Via Crucis, si trova la lastra tombale di Giovanni di Jenzenstein, terzo arcivescovo di Praga e cancelliere del re ceco Venceslao IV. Jenzenstein entrò nella storia europea come uomo colto con ambizioni letterarie e come intellettuale schietto e impetuoso con una tendenza forte all'ascetismo. Negli anni Ottanta del Trecento fu coinvolto in una lunga disputa con il re, che si intensificò dopo l'assassinio del suo vicario generale, Giovanni Nepomuceno. Successivamente, Jenzenstein si recò tre volte a Roma per incontrare il Papa. Dopo il 1398, il suo ritorno in Boemia fu impossibile. Morì il 17 giugno 1400 nel monastero di Santa Prassede a Roma, dove fu sepolto.
Foto: 📷 © Centro Ceco di Roma