Traccia ceca n. 27
Lucca è molto di più che la città italiana preferita da Carlo IV. I legami del più importante sovrano ceco (successivamente anche Imperatore del Sacro Romano Impero) con la pittoresca Città di Lucca risalgono al 1368. In quell’anno il monarca ascoltò le urgenti richieste d’aiuto della popolazione locale e così intraprese la sua seconda spedizione in Italia. Nell’aprile di quell’anno si stabilì a Lucca nella fortezza di Augusta e un anno dopo, l’8 aprile del 1369, liberò la città dai governatori pisani. Successivamente dichiarò Lucca una città libera sotto la sua giurisdizione, ponendo le basi della storia moderna della Repubblica di Lucca. Questo giorno importante è ancora oggi commemorato dalla popolazione locale con la celebrazione della Festa della Libertà. Lucca mantenne la sua indipendenza fino al 1805, anno in cui fu conquistata da Napoleone.
Oltre alla liberazione di Lucca, Carlo IV contribuì anche alla progettazione architettonica della città e dei suoi dintorni. Il cronista ceco Beneš Krabice di Weitmile ricorda che fece costruire qui un castello con mura possenti, che chiamò Montecarlo, l’equivalente italiano di Karlštejn (per scoprire di più si veda la Traccia ceca n. 20).
📷©️jimmyweee / CC BY