Traccia ceca n. 17
Tomáš Garrigue Masaryk ha visitato l’isola del golfo di Napoli tre volte. Ogni volta per cure e convalescenza è sempre stato accompagnato da sua figlia Alice. Nel 1913 hanno soggiornato in un albergo di cui il proprietario era un ceco, il signor Kosina. Durante questo soggiorno Masaryk ha lavorato sul trattato La Russia e l’Europa e lo scultore ceco Vojtěch Sapík gli ha fatto incontrare lo scrittore russo Maksim Gor'kij.
Già in veste di presidente della Repubblica Cecoslovacca, Masaryk è tornato sull'isola nel 1921 e nel 1922, ha viaggiato però in incognito, sotto lo pseudonimo di professor Thomas G. Marsden. Nel 1921 ha soggiornato a Villa Sirena, l'anno dopo a Villa Discopoli. Oltre a riposarsi in riva al mare, si dedicò anche alla diplomazia e alla scrittura. A Capri nel 1922 ha cominciato a scrivere le memorie di guerra intitolate La rivoluzione mondiale. Ha fatto anche diverse gite a Napoli e nei dintorni, visitando il Vesuvio, Pompei e Roma.
📷© Masarykův ústav a Archiv AV ČR