Casa Grande Barberini

27. 12. 2021
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Traccia ceca n. 19

Georg Adam von Martinitz II, rappresentante di una famosa famiglia aristocratica boema, abitava, in veste dell’ambasciatore imperiale a Roma (1696-1700), nell’ex Palazzo Barberini nel rione Regola di Roma. Il palazzo ha perso il suo prestigioso significato ed è stato affittato dopo l’istituzione di una nuova sede della casata Barberini in Via delle Quattro Fontane, che è avvenuta dopo la salita di Maffeo Barberini al soglio pontificio. Oggi viene conosciuto come Casa Grande Barberini (tra Via Giubbonari e Piazza Monte Pietà). 

Si tratta di un’architettura molto interessante, tra gli architetti più significativi furono Carlo Maderno e Francesco Contini. Una sede ideale per Martinitz: l’edificio era molto grande e corrispondeva alle idee di allora di come dovevano essere i luoghi della rappresentanza diplomatica. Secondo l’inventario della metà del XVII secolo, vi erano già, prima dell’arrivo di Martinitz, diversi baldacchini che consentivano l’uso di certe stanze come sala delle udienze. 

Siccome Martinitz era un convinto sostenitore degli interessi degli Asburgo e occasionalmente causava anche i conflitti fisici con i servi dell’inviato francese, l’affitto a Martinitz possa sembrare sorprendente, perché la famiglia Barberini rappresentava, nel corso del XVII secolo, la politica filo-francese. Con ogni probabilità si trattava di un affare allo scopo puramente commerciale. Martinitz alla fine dovette essere richiamato per la sua maleducazione nei confronti del papa, e il suo successore si trasferì in un altro palazzo. Nel 1734 il palazzo fu venduto ai Carmelitani scalzi, loro stessi lo vendettero nel corso del XVIII secolo a Monte di Pietà, risiedente in vicinanza. La Casa Grande attualmente ospita il Liceo Vittoria Colonna, la più antica scuola femminile di Roma.

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