Yeast Photo Festival ospita la fotografa ceca Kateřína Sýsová

gi 19. 9. 2024 – do 3. 11. 2024

Salento (Matino - Lecce)

84070 Salento SA, Italia
  • Fotografia
Yeast Photo Festival ospita la fotografa ceca Kateřína Sýsová

La nota fotografa ceco parteciperà al festival internazionale di fotografia. Il tema dell'edizione di quest'anno, che si terrà nel Salento, è "From planet to plate".

Cosa avete mangiato oggi? A colazione, a pranzo, a cena, e come spuntino? E ieri?

Da dove avete preso gli ingredienti? Dal mercato, dal supermercato, dal ristorante o dal vostro giardino?  Sono stati cucinati freschi o trasformati?Domande – spiega la Direttrice artistica del festival Edda Fahrenhorst – che ci invitano a riflettere sul nostro cibo quotidiano e sulla sua provenienza. Siete consapevoli che una salsiccia implica l’uccisione di un animale?  Sapete che i pesticidi agricoli sono spesso utilizzati per garantire una crescita stabile di cereali e ortaggi?  E che in alcune parti del mondo c'è chi lotta per l'acqua necessaria a far crescere un avocado? Questi fatti non solo aumentano la nostra consapevolezza riguardo al cibo, ma sollevano anche importanti questioni sociali e ambientali.  Per questo motivo, la terza edizione di Yeast Photo Festival è intitolata “From Planet to Plate”.

La manifestazione - diretta da Flavio & FrankVeronica Nicolardi e curata da Edda Fahrenhorst - quest’anno intende infatti esplorare i diversi aspetti del consumo alimentare quotidiano, per capire come anche il semplice gesto del mangiare impatti sul mondo sia in termini di produzione che di dinamiche ambientali e sociali.

Lo fa attraverso la forza creativa e generativa di artisti e curatori, con le loro storie ribelli che sprigionano energia visionaria (Yeast, “lievito” in inglese, intende  evocare fermento culturale)  connessa alla terra, all’etica del lavoro e al rispetto per la natura.

Concetti da cui muove la nuova identità visiva che accompagna la terza edizione del festival: linee orizzontali per rappresentare i vari strati della Terra, che irradiata dai raggi del sole (le linee bianche verticali) genera piante,  cibo e la stessa vita, illustrata dalle linee oblique a ventaglio.

Tra i progetti in programma quello della fotografa e artista visiva Alessia Rollo, che presenterà una produzione originale - prodotta dal festival - interamente realizzata nel territorio che ospita la manifestazione.

Terza edizione che conferma le collaborazioni con la Masseria Le Stanzie a Supersano e con ArtWork. Quest’ultima permetterà l’esposizione di due mostre del festival a Lecce, presso il Chiostro dell'Ex Seminario e Palazzo Scarciglia.

Alle sedi delle passate edizioni si aggiungono le due nuove nella provincia di Lecce: Castrignano dei Greci, nel Palazzo de Gualtieris, le cui origini rimontano all’età Romana, grazie alla collaborazione con Kora - Contemporary Arts Center; e Ràcale, all’interno della millenaria chiesa di Santa Maria La Nova e annesso convento.

Il cuore della manifestazione rimane a Matino, ma come spiegano gli organizzatori, in linea con le precedenti edizioni, si continua a lavorare per creare un evento sempre più articolato e diffuso sul territorio. 

Nei giorni di inaugurazione si svolgeranno letture portfolio, visite guidate, talk, masterclass, incontri formativi per aziende e dj-set. Un insieme di iniziative per favorire la contaminazione culturale: il palco di Yeast infatti accoglierà esperti di fotografia, food, sviluppo sostenibile e musicisti, con l'obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

Il Festival è organizzato dalle associazioni culturali Besafe e ONTHEMOVE.

Kateřina Sýsová presenterà al festival la sua serie fotografica "Kukbuk"

Il ciclo fotografico Kukbuk è una specie della guida pittorica alla cultura culinaria ceca. Scene costruite in modo espressivo sotto forma di umorismo visivo cercano usi e costumi legati alla cucina ceca. Nelle fotografie allestite in modo coerente, ogni personaggio e oggetto ha un ruolo assegnato con precisione. Kateřina Sýsová percepisce le sue fotografie come opere aperte che possono essere lette su più livelli. Originariamente come scherzo visivo o puzzle visivo in cui non è difficile riconoscere il pollo ai peperoni o utopenec.  

Ad un altro livello, tuttavia, l’umorismo visivo solleva questioni più ampie sull’influenza del passato sul presente, sul rapporto tra immagini e parole, o sul piacere di guardare e sulle questioni di genere. Secondo lei la sua estetica retrò non è realmente retrò. Non si riferisce al passato in quanto tale. Mescola elementi presenti e passati e fa quindi riferimento a una memoria collettiva in grado di plasmare il pensiero di un'intera nazione. 

Kateřina Sýsová è una fotografa e curatrice ceco-tedesca. Ha studiato giornalismo alla FSV UK, fotografia all'ITF e teoria e storia dell'arte all'UMPRUM. Il tema centrale del suo lavoro è la fotografia scenica. Lavora volutamente con uno spirito fotografico e kitsch. In precedenza ha contribuito ai libri "Aby po nás něco zůstalo: příběhy novodobých zámeckých pánů" e "Rozhovory na hraně zítřka". Ha illlustrato fotograficamente la raccolta di poesie "Zastaveni". È stata premiata dall'Associazione dei fotografi professionisti nella categoria Personalità della giovane fotografia ceca sotto i 30 anni per l'anno 2020. Il suo lavoro si ispira alle immagini degli anni Ottanta e retrò. Potete trovare i suoi lavori su Instagram sotto il profilo @kejtsy. 

Yeast Photo Festival ospita la fotografa ceca Kateřína Sýsová

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