L’Europa dello sport vive sulle strade della Corsa di Miguel che il 25 aprile ricorderà ancora una volta a Roma la figura del maratoneta argentino desaparecido Miguel Sanchez. Ogni chilometro dei dieci della gara che si concluderà allo stadio Olimpico, è dedicato a una grande campionessa o campione dell’Europa che si è messo in luce nella storia dello sport per i suoi risultati ma anche per il suo impegno per i diritti umani e civili. Fra questi, la grande Vera Caslavska, la ginnasta di Praga che avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 3 maggio.
Un motivo in più per ricordare la sua bravura, le sue sette medaglie d’oro olimpiche, ma anche la sua coraggiosa protesta silenziosa sul podio di Città del Messico per protestare contro l’invasione sovietica della Cecoslovacchia nel 1968.
Tutte le informazioni e le modalità di iscrizione sul sito www.lacorsadimiguel.it .
La storia di Vera, come quella degli altri campioni scelti (nella prossima edizione toccherà ad altri personaggi di altre nazioni dell’Unione), vivrà nei cartelli chilometrici lungo il percorso ma anche in alcuni luoghi del tracciato, dove saranno fotografabili dei QR code per accedere alle loro biografie curati dall’associazione EuropaNow! Con Vera ci saranno il ciclista italiano Gianni Bartali, l’inventore delle Paralimpiadi Ludwig Guttman, la greca prima maratoneta della storia Stamata Reviti, la De Coubertin al femminile Alice Milliat, la “mamma volante” olandese Fanny Blankers Koen, il pugile Victor Perez, Il calciatore austriaco Mathias Sindelaar, il mezzofondista tedesco Otto Peltzer, l’allenatore svedese Onni Niskanen, tecnico del grande Abebe Bikila.
L’appuntamento, patrocinato dalla delegazione della Commissione Europea in Italia è dunque per il 25 aprile con due percorsi, i 10 chilometri della Corsa di Miguel e i 3 della Strantirazzismo.